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Padre Pio da Pietrelcina
(25/05/1887 - 23/09/1968)

“Vedrete, farò più rumore da morto che da vivo”

Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, nasce il 25 maggio 1887 a Pietrelcina, un piccolo comune campano, vicino Benevento, da Grazio Forgione e Maria Giuseppa Di Nunzio.

La sua vocazione religiosa si manifesta sin dalla più tenera età, infatti giovanissimo, solo 8 anni, rimane per ore davanti l’altare della chiesa di Sant'Anna a pregare.

Nel 1903 arriva al convento di Morcone e il 22 gennaio dello stesso anno indossa il saio di cappuccino e prende il nome di Fra’ Pio da Pietrelcina e viene destinato a Pianisi, dove rimane fino al 1905.

Nel 1907 si lega per sempre, con voti solenni, all’Ordine dei Cappuccini.

Nel 1910, sotto un olmo della campagna di Piana Romana, luogo che lui prediligeva per pregare, riceve le stigmate invisibili, ma solo cinque anni dopo lo confesserà a Padre Agostino suo direttore spirituale.

Nel 1916 parte per Foggia, presso il convento di Sant'Anna, e il 4 settembre dello stesso anno viene mandato a San Giovanni Rotondo, dove vi resterà per il resto della sua vita.

Il 20 settembre del 1918, le sue stigmate si rivelano e cominciano a sanguinare copiosamente.
Questo avvenimento mistico, portò un aumento del pellegrinaggio, sul Gargano, da ogni parte del mondo.

Dal maggio del 1919 all’ottobre dello stesso anno, ricevette la visita di diversi medici per esaminare le stigmate. Il dott. Giorgio Festa disse:“…le lesioni che il Padre Pio presenta e l’emorragia che da queste si manifesta hanno un’origine che le nostre cognizioni sono ben lungi dallo spiegare. Ben più alta della scienza umana è la loro ragione di essere”.

A causa del trambusto e della curiosità, nata dalle stigmate, la chiesa gli vieta, dal 1931 al 1933 di celebrare la Santa Messa e numerose furono le restrizioni patite da Padre Pio in quegli anni.

La grande opera di Padre Pio, si manifestò, oltre che nelle innumerevoli grazie concesse, anche con la costruzione di un grande ospedale, la “Casa Sollievo della Sofferenza”, i cui lavori iniziarono nel 1947.

Il 22 settembre del 1968, Padre Pio celebra la sua ultima messa e nella notte del 23 muore portando con se il più recente mistero divino che in pochi hanno compreso, come accadde con Gesù duemila anni prima.



 



 

 

“…le lesioni che il Padre Pio presenta e l’emorragia che da queste si manifesta hanno un’origine che le nostre cognizioni sono ben lungi dallo spiegare. Ben più alta della scienza umana è la loro ragione di essere (dott. Giorgio Festa).”