| Cenni
storici |
Vico è uno dei paesi più
antichi del Gargano. Sorge a pochi chilometri da San Menaio,
tra Peschici e la foresta Umbra, a 445 m. d'altezza ed
il suo circondario è ricco di pinete e alberi da
frutta, inoltre gran parte della foresta Umbra è
nel suo territorio.
Il paese è, secondo alcuni testi, l'antica Gagara,
città fondata da Diomede, in seguito popolata dagli
Schiavoni, che abitarono anche Peschici.
Come la maggior parte dei paesi del Gargano, Vico è
un labirinto di stradine e scalette, con ponti e archetti.
Gli edifici più antichi sono da attribuire ai Normanni
che qui edificarono un castello, successivamente potenziato
e abitato da Federico II, che usava venire a caccia sul
Gargano.
Il convento dei cappuccini, che presenta caratteristiche
tipiche dell'architettura francescana, custodisce opere
preziose, come i dipinti di Andrea Vaccaro.
Altre chiese molto importanti sono: la chiesa Madre e
la chiesa di Santa Maria del Suffragio.
Vico vanta anche un teatro che nacque un secolo e mezzo
fa per l'opera della locale compagnia di attori.
Molto ricco di storia è il paesaggio che lo circonda.
Nelle sue vicinanze infatti, è stata rinvenuta
una necropoli paleocristiana ed altri utensili preistorici. |
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| Da
visitare |
Insediamento preistorico di Monte Tabor
Il Castello
Monte Pucci
Il Convento dei Cappuccini
Il Palazzo della Bella
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| Feste
e sagre |
14 febbraio:
Festa di SanValentino, patrono
Venerdì Santo:
Processione e "Messa Pazza", dove i fedeli
urlano per la morte di Gesù Cristo
Agosto:
Sagra dell'olio d'oliva e fiera dell'artigianato
locale
20-22 settembre:
San Matteo, fiera del bestiame e dell'artigianato.
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